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#OnePictureOneStory

Vienna:
  «Amo i suoi dintorni, dove si possono fare lunghe passeggiate,
meditare, studiare la natura, andare a caccia di idee e
riflettere sul trambusto della vita mortale.»
 "Rapsodia viennese", Anacleto Verrecchia

 Vienna è un elegante salotto, dove storia, arte e cultura si fondono in una capitale che ha saputo conciliare il suo passato imperiale con la modernità. Vienna è una città elegante che conserva gloriosi ricordi ma allo stesso tempo è una città giovane e aperta al futuro.

Uno degli aspetti che abbiamo amato di più è l'accuratezza dei dettagli in ogni angolo della città e la bellezza degli spazi verdi con la loro leggera tranquillità.

Schloss Belvedere è tutto questo.

Cartolina di Vienna
Cartolina di Vienna, retro

Il castello del Belvedere sorge nel quartiere di Landstraße a sud del cento storico di Vienna.
Il Belvedere è una delle più belle residenze dell'architettura barocca d'Europa. Il complesso è costituito da due splendidi palazzi, il Belvedere Superiore e il Belvedere Inferiore che ospitano oggigiorno alcuni importanti capolavori dell'arte europea. I due palazzi sono collegati da uno stupendo giardino alla francese ricco di aiuole, jeux  d'eau e statue.

Belvedere inferiore
L'edificio ospita lussuosi appartamenti e numerose sale di rappresentanza. 
Dalla Galleria di Marmo si accede all'Orangerie che ospita mostre temporanee.

Orari: tutti i giorni dalle 10:00 alle 18:00 | Merc 10:00 alle 21:00
Prezzo:  14 € | ridotto  11,50 €


Belvedere superiore
L'edificio ospita la Galleria Austriaca con opere d'arte che vanno dalla fine del barocco fino all'arte contemporanea. Qui si possono ammirare tantissimi capolavori, primo tra tutti il famosissimo "Il bacio" di Klimt.

Orari: tutti i giorni dalle 10:00 alle 18:00
Prezzo: 12 € | ridotto  9 €
Biglietto combinato: 20 € | ridotto 17 €

Il Belvedere Superiore è senza alcun dubbio il protagonista di questo complesso, nonché della nostra cartolina, è facile intuirne il perché. Man mano che si attraversa il giardino che porta verso questo palazzo, il panorama su Vienna si fa spettacolare e si crea una cornice perfetta per un'immagine della capitale che resta indelebile nella mente.


Per maggiori info: https://www.belvedere.at/de


Hlavne Namestie

Uno degli aspetti più belli del viaggiare è che ogni viaggio è una scoperta per gli occhi, per la mente e per il cuore. 

Bratislava è stata, sotto questo punto di vista, una vera conquista. 

La capitale slovacca dista poco più di un’ora da Vienna ed è collegata con quest’ultima in modo eccellente. Motivo per il quale, durante la stesura dell’itinerario del nostro viaggio a Vienna, abbiamo deciso di dedicare una giornata a questa città.


Chiesa di San Martino
Porta di San Michele


Hlavne Namestie

Bratislava è una capitale piccola ma viva e colorata, ben organizzata “turisticamente” ma soprattuto è bagnata dall’acque del “Danubio blu” che la rendono magica e non meno bella delle sue sorelle. 

La Città Vecchia è il cuore di Bratislava, sorge ai piedi del maestoso castello, immagine cartolina della capitale. I suoi vicoletti si aprono su meravigliose piazze sulle quali affacciano coloratissime casette, che rendono la città una piccola bomboniera. Il centro storico di Bratislava è esclusivamente pedonale ed è il posto ideale per assaporare l’essenza di questa città. La piazza principale è Hlavne Namestie, qui si trovano il Vecchio Municipio e la Fontana di Roland, ma la vera star è il Soldato Napoleonico con il tipico cappello: la statua di bronzo ricorda la storia di Bratislava e la visita in città di Napoleone. Più simpatica e la più amata dai turisti è la Statua di Cumil, che rappresenta un soldato che esce da un tombino, ideata secondo alcuni per rinnovare il corso della città. Ci sono tante altre installazioni che sbucano da dietro ogni angolo ed è divertente ritrovarsele davanti mentre si passeggia per le viuzze della città, tanto che per alcuni diventa una vera e propria caccia alle statue.


Soldato Napoleonico
Statuta di Cumil

Senza alcun dubbio il simbolo di Bratislava è Hrad, l’imponente Castello bianco che con le sue quattro torri angolari sovrasta la città e ne delinea il suo meraviglioso profilo. Dalla sua posizione dominante, si gode di un magnifico panorama sul fiume e sui tetti rossi della Città Vecchia.  Da qui è possibile ammirare il Ponte Nuovo, che anche se costruito più di 30 anni possiede un aspetto futuristico. La sua struttura audace ne rende una delle opere architettoniche più visitate della città. La cupola sormontante la torre è simpaticamente definita dagli abitanti una navicella Ufo, ed ospita un bar/ristorante dal quale è possibile godere di una visuale affascinante.

Il premio per la particolarità spetta però ad un'altro luogo, si tratta di una chiesa. Penserete cosa avrà mai una Chiesa di particolare e bizzarro... il colore: blu turchese. La Chiesa di Elisabetta d'Ungheria è meglio nota come la Chiesa Blu, ed è uno spettacolo proprio perché, sia l'interno che l'esterno e perfino il tetto, sono di questo inusuale colore, una tonalità di azzurro quasi fiabesco, che la rende unica al mondo.

Hrad, Castello di Bratislava

Statua equestre di Svatopluk I

Castello di Bratislava

Ponte Nuovo

Particolare del Castello di Bratislava
Particolare del centro storico

Chiesa Blu

Chiesa Blu, interno

Particolare cortile nel centro storico


Bratislava ci è piaciuta molto, tanto che ci siamo pentiti di averle dedicato un solo giorno e quindi anche questa volta ci siamo promessi di ritornare, perché ci sono ancora troppe cose da scoprire in questa città che ha saputo regalarci scorci romantici e straordinari.

Particolare Torre di San Michele


Sì viaggiare… 
Dolcemente viaggiare… 
con un ritmo fluente di vita nel cuore.




La Città delle Arti e delle Scienze
La città delle Arti e delle Scienze è, senza alcun dubbio, la punta di diamante della città di Valencia. E' dotata di un'architettura futuristica incredibile, difficilmente osservabile altrove, non a caso al suo interno è stato girato il film Tomorrowland, interpretato da George Clooney, ambientato in un lontano  ed enigmatico futuro.  L'enorme complesso si può suddivedere in 4 grandi edifici: 
L'Oceanografico, il più grande parco marino d'Europa, ospita al suo interno circa 45.000 esemplari di oltre 500 specie diverse. Il pezzo forte della struttura è sicuramente il tunnel di 70 metri che proietta il visitatore in una dimensione ancora poco conosciuta ed esplorata, ovvero quella sottomarina.
Il Museo della Scienza, ospita mostre ed esposizioni a tema scientifico, molto apprezzate dai bambini.
L'Hemisfèric, è un'enorme "sala cinematografica" di circa 13.000 mq dalla particolare forma ovale che rende le proiezioni in 3D, sempre in tema scientifico, ancora più suggestive ed emozionanti da dare quasi l'impressione di essere i protagonisti della storia.
Il Palazzo delle Arti, è un'area dedicata agli spettacoli e manifestazioni artistiche.

Info e Ticket: http://shop.visitvalencia.com



Il Centro Storico
Alla Valencia futuristica va contrapposta quella classica, a tratti gotica, che di sicuro non ha nulla da invidiare alla parte "moderna". L'essenza di Valencia si concentra nella splendida Plaza de la Virgen, fulcro della città e punto d'incontro per moltissima gente nonché sede di numerosi eventi e ricorrenze, come, ad esempio, la famosa "Tribunal de las Aquas" di ogni giovedì. Sulla piazza, di forma irregolare, si trova la celebre Fuente de rio Turia ( erroneamente confusa col Dio Nettuno ), mentre lungo il perimetro troviamo diversi edifici storici, ovvero la facciata principale della Basilica de la Virgen de los Desamparados, la "Casa Vestuario", il palazzo della "Generalidad" e la Porta degli Apostoli della Cattedrale. Costruita nel XIII secolo, la Cattedrale di Valencia merita una particolare menzione, soprattutto per il suo particolare intreccio di stili che passa dal Romanico al Gotico, per finire al Barocco, caratteristica facilmente visibile osservando i tre portali d'ingresso alla struttura. Al suo interno sono custoditi tesori di inestimabile valore artistico-culturale, tra i quali alcuni dipinti del Goya e il calice gelosamente custodito all'interno di una cappella, avvolto da una misteriosa leggenda che lo identifica come il calice usato da Gesù nell'Ultima Cena, ovvero il Sacro Graal.



Il Bioparco
Il Bioparco di Valencia può essere considerato un piccolo angolo di Africa nel cuore della città. Dispone di una struttura all'avanguardia, dove le barriere ( in gran parte naturali ) sono ridotte al minimo e gli habitat ( Savana, Africa Equatoriale e Madagascar ) sono ricreati quasi alla perfezione. Si respira un'aria diversa, lontana anni luce dai tristi e classici Zoo sparsi per il mondo. Gli animali sembrano trovarsi a loro agio e sono liberi di scorazzare in lungo e in largo, dato che possono godere di ampi spazi all'aperto offerti dai circa 100.000 mq del parco. Il Bioparco di Valencia insegna alle persone che l'impegno e il rispetto verso la natura e le sue creature devono essere la base per una pacifica e almeno dignitosa convivenza.



Il mercato della Seta
La Lonja de la Seda è uno degli edifici più caratteristici di Valencia nonchè un gioiello del gotico civile europeo ed il simbolo della Valencia medievale. L'architettura segue le forme di un castello medievale e si compone di quattro parti: la Torre, la Sala del Consulado del Mar, il Cortile degli Aranci e la Sala de Contratacion. La sala dei contratti è sicuramente la parte più caratteristica per il suo particolare tetto che risalta per le sue 24 colonne elicoidali  che sorreggono le volte, che grazie agli archi, fanno assomigliare la struttura a una palma. Nonostante ci sia ben poco da vedere, a causa dell'assenza di un museo, vale la pena visitare questo luogo che custodisce, intatta, la bellezza di un tempo.



Mangiare Paella
Ebbene si, gustare un piatto di Paella è sicuramente una delle cose da fare a Valencia. La paella è oggigiorno un punto di riferimento della gastronomia spagnola, ed è proprio Valencia la città natale di questo gustoso piatto. Il nome deriva dal latino patella che indicava una padella larga e poco profonda in ferro, munita di due impugnature opposte, utilizzata per cucinare vari piatti a base di riso.
Inoltre la Paella Valenciana originale non è mista, o si mangia di carne (Valenciana) o di pesce (Paella de Marisco).

Ecco alcuni indirizzi dove gustare un'ottima paella:
Navarro: Calle Arzobispo Mayoral, 5 (Nei pressi della Plaça de l'Ajustement)
La Riua: Carrer del Mar, 27 (Nei pressi della Cattedrale)
Canela: Calle Quart 49







La sorpresa di Firenze che si rinnova a ogni viaggio. Il piccolo golfo dell’Arno così bene “male” illuminato la sera nei lungarni, la linea sempre aurea dei palazzi, lo svolgersi delle strade, la nettezza dei particolari, il nitore del cielo e dei profili.
Ennio Flaviano



Firenze la Bella, così ci piace chiamare la città, considerata in tutto il mondo la culla del Rinascimento. Firenze è un museo a cielo aperto, dove splendono opere di arte, scienza e letteratura. Camminare nel centro di Firenze è come leggere un libro di storia, ad ogni angolo un monumento, una statua, una piazza, una chiesta.. e non si può fare altro che continuare a passeggiare per le sue strade, ammirandone i capolavori. 


A Firenze è difficile sapere da dove cominciare, probabilmente un giorno non basterà per scoprire tutte le sue bellezze, perché, se non si è capito, c'è tantissima arte e architettura, ma noi che siamo stati ben due volte nel capoluogo toscano, vogliamo raccontarvi cosa fare un giorno nella città dei Medici.


Firenze
Particolare Chiesa di Santa Maria Novella

Firenze
Chiesa di Santa Maria Novella




Piazza Santa Maria Novella
Piazza Santa Maria Novella rappresenta per molti, il punto di partenza per scoprire Firenze. La piazza infatti ospita l'omonima stazione ferroviaria, centro del sistema di trasporto fiorentino. Sulla stessa piazza si erge la Chiesa di Santa Maria Novella, una delle più belle di Firenze. La sua facciata marmorea rappresenta uno degli esempi più importanti del Rinascimento Fiorentino.

Florence
Cattedrale di Santa Maria Del Fiore

Firenze
Campanile di Giotto
Firenze
Campanile di Giotto
Firenze
Cupola di Brunelleschi
Piazza del Duomo
A 500 m dalla stazione di Santa Maria Novella si raggiunge il cuore del centro storico di Firenze, Piazza del Duomo. Un unico grande museo composto dalla Cattedrale di Santa Maria del Fiore con la Cupola di Brunelleschi, il Campanile di Giotto e il Battistero di San Giovanni. Un complesso architettonico che rappresenta l'immagine della bellezza universale e immortale dell'ingegno e dell'arte. L'ingresso al Duomo è gratuito mentre per visitare gli altri monumenti conviene acquistare il biglietto unico per accedere a tutti i siti (15€). Salire sul Campanile di Giotto e sulla Cupola di Brunelleschi è sicuramente un'esperienza da fare, da lì, il panorama su Firenze è impareggiabile, ma per chi ha a disposizione un solo giorno è preferibile rimandare, perché c'è bisogno di tempo e pazienza, gli scalini da fare sono più di 400!

Firenze
Palazzo Vecchio
Firenze
Fontana di Nettuno

Piazza della Signoria
Percorrendo Via dei Calzaiuoli dopo 500 m si giunge nel cuore politico della Firenze dei Medici, Piazza della Signoria, la nostra piazza preferita. Il nome deriva dal Palazzo della Signoria o Palazzo Vecchio che oggi ospita il comune della città di Firenze.  Al centro della piazza  si può ammirare la Fontana di Nettuno mentre nella parte opposta si apre la famosa Loggia dei Lanzi.

Firenze
Corridoio Galleria Degli Uffizi

Galleria degli Uffizi
A pochi passi da Piazza della Signoria si raggiunge il museo più famoso e importante d'Italia, la Galleria degli Uffizi.  Il museo ospita la migliore collezione di opere del Rinascimento Italiano, è quasi doveroso entrare in questa struttura che ospita opere di inestimabile valore. La più bella è ovviamente la Nascita di Venere di Botticelli,  indiscussa protagonista, insieme alla Primavera, della galleria.

Firenze
Ponte Vecchio

Ponte Vecchio
Usciti dalla Galleria, si raggiunge il lungarno e con esso il simbolo di Firenze, nonché uno dei ponti più belli e più romantici (per questo vi consigliamo una passeggiata anche al tramonto) d'Italia. La bellezza di Ponte Vecchio sta proprio nella sua semplicità e imperfezione. Il suo profilo pittoresco e colorato lo rendono uno dei ponti italiani più conosciuti al mondo. Passeggiare tra le caratteristiche botteghe orafe è una piacevole esperienza... Sicuramente resterà il ricordo più bello di Firenze.

Firenze
Palazzo Pitti

Palazzo Pitti
Proseguendo nella direzione opposta, si raggiunge l'altra sponda dell'Arno, qui si trova il signorile Palazzo Pitti che custodisce il Giardino di Boboli. Anche in questo caso, se si ha a disposizione un solo giorno è preferibile limitarsi ad una semplice visita esterna.


Firenze
Panorama su Firenze



Piazzale Michelangelo
Per chi ama osservare la città dall'alto non può perdersi il Piazzale Michelangelo. Un vero e proprio balcone su Firenze, che regala una visuale della città, unica. Un panorama impareggiabile, che toglie il fiato per la sua eccezionale bellezza. Ammirare la città da Piazzale Michelangelo è senza dubbio una delle cose da fare a Firenze. Il piazzale si raggiunge sia con i mezzi pubblici  (bus 12 e 13 dalla stazione di Santa Maria Novella) oppure a piedi percorrendo una leggera salita, che seppur faticosa regala splendidi scorci.

Tutta la bellezza di Firenze
 si può scorgere qui.
Dinanzi a questo straordinario panorama
 ci si innamora perdutamente di lei, 
la Bella d'Italia.








Ci sono luoghi, purtroppo sconosciuti ai molti, che in realtà possiedono una storia ed un importanza tale, da essere riconosciuti Patrimonio dell'Umanità. 

È il caso della Certosa di San Lorenzo, meglio nota come la Certosa di Padula, dal nome della città in provincia di Salerno che la ospita. Il complesso monumentale, tra i più barocchi del sud Italia, sorge nel Vallo di Diano che insieme a Velia, Paestum e al Parco Nazionale del Cilento è stato dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco.


Ingresso Certosa di Padula

Certosa di Padula
Chiostro della Foresteria
Certosa di San Lorenzo
Particolare Stalli, Coro dei Conversi
L'importanza di questo sito archeologico, fondato nel 1306 da Tommaso Sanseverino, sta innanzitutto nell'essere la prima Certosa a sorgere in Campania, prima ancora di quella di San Martino di Napoli e perché essa rappresenta l'ideale di un monastero-città dove i monaci trascorrevano la loro vita dedita al lavoro ed alla contemplazione.

La Certosa di San Lorenzo, in stile Barocco, ospita circa 350 stanze e custodisce il più grande Chiostro d'Europa, racchiuso da 84 colonne, di sicuro uno dei punti più belli di questa perla del patrimonio artistico-culturale italiano. L'impianto architettonico si divide in due zone: la casa bassa, che comprendeva i luoghi di lavoro, più a contatto col mondo esterno, e la casa alta, la zona di residenza dei monaci, probabilmente la parte più affascinante ed interessante del complesso.

Entrati nell'edificio si giunge al Chiostro della Foresteria sul quale si affaccia la Torre dell'Orologio, qui le porte conducono a vari ambienti, tra cui le celle dei monaci e la chiesa.

La Chiesa di San Lorenzo è un capolavoro. Intarsi lignei, affreschi e decorazioni tipiche del barocco napoletano riempiono di stupore gli occhi dei visitatori.

Un opera d'arte a sé sono gli stalli del Coro dei Conversi e del Coro dei Padri. Essi presentano dallo schienale all'inginocchiatoio dei magnifici intarsi lignei che raffigurano SantiPaesaggi e Architetture.

 Molto suggestiva è la sala del Refettorio, qui il vero tesoro è la pavimentazione in marmi policromi che creano un moderno effetto tridimensionale.

Uno degli ambienti più belli è la Cucina. La prima cosa che salta all'occhio è la grande cappa posta al centro su una grande fornace. Qui, se siete forniti di una gran bella immaginazione (come noi) potrete compiere un salto temporale lungo molti secoli.

Un'altra opera d'arte è la scalinata elicoidale, totalmente in pietra, che conduce alla Biblioteca, che purtroppo, durante la nostra visita era chiusa al pubblico.

Il Chiostro Grande rappresenta, dal punto di vista architettonico e artistico, date anche le sue notevoli dimensioni, l'elemento di spicco della Certosa. Esso si sviluppa su due livelli, in basso troviamo il portico con le celle dei monaci; in alto, la galleria per la passeggiata settimanale che facevano i monaci in clausura.

Se pensate di aver visto abbastanza e che sia terminata qui la vostra visita, continuate fino al lato opposto dell'ingresso principale al chiostro, ad accogliervi ci sarà la monumentale Scala Ellittica, in stile vanvitelliano, con otto grandi finestroni aperti sul giardino all'italiana. Da qui si apre una bellissima vista che serviva alla pace e alla quiete dei monaci.

Certosa di San Lorenzo, Padula
Chiostro dei Procuratori
Certosa di San Lorenzo
Cucina
Certosa di Padula
Particolare Chiostro Grande
Certosa di Padula
Chistro Grande
Certosa di San Lorenzo
Ingresso Scala Monumentale

La Certosa di Padula è un luogo maestoso e affascinante, da scoprire passeggiando per i suoi ambienti colmi di storia e intensa spiritualità. Al suo interno, un capolavoro dietro l'altro, e all'esterno, un paesaggio naturale che si perde all'orizzonte.

Certosa di Padula
Borgo di Padula
Certosa di Padula
Scala Monumentale

Certosa di Padula
Particolare Scalinata Elicoidale


Purtroppo nonostante la grandezza e l'importanza di questo complesso, il sito è sconosciuto ai molti, basti pensare che gli unici visitatori di una domenica mattina, eravamo noi e un'altra coppia. Sicuramente la Certosa di Padula è penalizzata perché distante dagli altri quattro siti Unesco della Campania, ma comunque sono tanti gli aspetti negativi che derivano dalla scarsa gestione e una quasi assente promozione dell'immagine della Certosa di Padula. Ancora una volta si deve guardare in faccia alla realtà e denunciare una scarsa valorizzazione del territorio.

Info: 
Orari dalle 09.00 alle 19.30 - Ultimo ingresso alle 19,00
Chiusura - Martedì
Prezzo intero - 4,00 €
Prezzo ridotto - 2,00 € (
per i cittadini dell'UE tra i 18 ed i 25 anni non compiuti)

Per ulteriori info consultate il sito di Campania ArteCard.